lunedì 4 febbraio 2008

Immagina...

Immagina una situazione romantica. Ora guarda il video ----> A Beautiful mind.


(Adesso) Immagina una situazione generica in un luogo chiuso, dove XX sa della presenza di XY e lo ignora "sportivamente", finché XY non decide di aprire bocca e fare un ottimo esempio del pricipio di inerzia.

Immaginalo diventare di un colore identico a quello che si sente dentro XX.

Immagina XX indaffarata e XY che apre bocca e dice: " ci vediamo fuori sbrigati... "

Immagina adesso XX sorda. Immaginala molto sorda e anche un po' stordita dallo strano evento da festeggiare con mortaretti di qualche tipo...

Immagina ora la stessa situazione ma con XY che dice (probabilità 100%): "Brava, non mi guardare che fai un bene all' umanità".

Immagina adesso che XX finisce le sue faccende, si guarda intorno, si aggrappa ad una conoscente e va dalla parte opposta di XY per evitare una figura "poco voluta".

Immagina.

Immagina XX angosciata. Immaginala a pensare che oltre a non farsi vedere più in giro, non si connetterà più, immaginala a immaginare piani di fuga immaginaria.

Immagina il suo arrivo a casa, adesso immaginala ad accendere il computer con la sua solita amorevole coerenza. Immaginala. Accende il computer, si connette e... no. Non si connette!

IMMAGINA IL LAVORO "EFFICIENTE" DEI TECNICI DI ALICE CHE LE TOLGONO LA LINEA PER GIORNI INTERI; IMMAGINA IMPIEGATI AL CALL CENTRE CHE RISPONDONO E SOLLECITANO DI RISOLVERE IL PROBLEMA AL SERVER, MA NON SERVE A NIENTE.

Immagina XX a casa, senza internet.

Immaginala con lo stereo acceso, a guardare film, a studiare per l' orale di spagnolo, a giocare con una bambina e come una bambina, immaginala ad avere l' idea "geniale" di connettersi ad internet con il telefonino per soli cinque minuti ("diversamente utili"), ora immagina una ventina di euro sfumare dal cellulare...

Immagina che cretina! Immagina: guarda non ci vuole poi tanta immaginazione...