venerdì 21 settembre 2007

La parabola dei link

E raccontò "La parabola dei link" alla folla e la folla capì o forse finse, ma annuì.
__________________

Allora venne da molto lontano un uomo, era un viandante che si aggirava per le reti, tutti lo guardavano sospettosasamente, tutti, tranne la madre di Maddalena.
Aveva capito che dietro costui si nascondeva un talento.
L' uomo aveva scritto centinaia di post su qualsiasi argomento riguardasse il mondo delle lucciole e delle lanterne. Nessuno, sembrava capire quanto fosse importante non scambiarle.
Ma la madre di Maddalena, donna dall' animo puro e delicato come Omino Bianco, e che di mestiere faceva la lucciola, sentì che era importante che nessuno la scambiasse per una lanterna.
Allora quel giorno linkò il blog dello straniero.
Passarono i giorni, i mesi, gli anni e lo straniero non ricambiò mai il suo link. Ma lei credeva nelle sue idee e aveva fatto una scelta a suo tempo e l' aveva fatta con cognizione di causa, aveva, infatti deciso che avrebbe messo il link solo a chi veramente lo meritava, e così fu.
Passò altro tempo e linkò altra gente. Finì col linkare tutti quelli che glielo chiedevano.
Nelle ricerche su internet era ai primi posti. E non che le importasse molto, ma già che c' era, simpaticamente ricambiava i link di tutti.
Arrivò dalla montagna il saggio che la sapeva lunga in quanto a link e persone, le disse che l' avrebbe linkata ma non lo fece mai. La madre di Maddalena, donna saggia (anche lei) e casta, gli mise il link.
Passarono gli anni, vennero le tempeste e caddero i ponti che erano stati costruiti nelle bocche dei poveri anziani in pensione. Ma del link non si vedeva nemmeno il colore. E si ricordò del motivo del primo link: non scambiare lucciole per lanterne.
Fu allora che la donna capì e decise:
  • Quando linkerò qualcuno di mia volontà non mi aspetterò che venga ricambiato.
  • Quando mi chiederanno di essere linkati e mi linkeranno a loro volta io li linkerò perché così anche il mio blog avrà più visibilità.
  • Quando qualcuno mi chiederà qual è il blog più interessante risponderò, sempre, il blog di Beppe Grillo e non mi curerò di tutti gli altri che molto seriamente dicono le stesse cose ma non sono mai stati personaggi televisivi e pertanto non hanno e non avranno mai il suo seguito. Perché così si fa. Perché così fanno tutti. E perché Grillo mi piace.
  • Quando cadrà un meteorite sulla terra darò la colpa a chi non mi ha ricambiato il link.
  • Quando gli avrò dato la colpa gli dedicherò pure un post ma non farò mai il suo nome, meglio non menzionare chi non mi ha linkato.

La morale della parabola è la seguente:

Tutte le lucciole non sono lanterne, tutti i viandanti di solito vanno, tutti i blogger vogliono un link.

N.B.= se pensavi che la morale fosse linkare solo chi lo merita sbagliavi.

Abbiate sempre fede, speranza e carità* gente e "andate e multiLinkatevi".

* inutile scrivere per chi.