sabato 1 settembre 2007

Domande infantili e ricordi d' infanzia

Stavo per scrivere di tramonti e i pensieri mi hanno fatto ricordare di una canzone in cui se ne parla, e che mi ha riportata alla mia infanzia, ad un giorno in particolare.
Mia sorella mi portava con sé al catechismo, e uscendo dalla Chiesa facevamo sempre una passeggiata sul corso, prima di rincasare.
Una domenica mattina, vidi un ragazzo con i capelli completamente bianchi, la pelle chiarissima, e teneva sul naso un paio di occhiali da sole scuri.
Chiesi qualcosa a mia sorella su di lui, lei mi spiegò che era affetto da Albinismo, e mi raccontò tutto quello che questa patologia comporta, dal problema della pelle a quello degli occhi...
Pensavo a lui, di ritorno a casa, ricordo solo che ero triste.
In camera la radio era accesa con Luca Carboni in sottofondo, mia madre parlava non so di cosa a me e a mia sorella, io ricorderò sempre alcune canzoni:

Primavera

Mi emoziono sentendo passare di nuovo i motorini truccati,
le autoradio veloci e il profumo dei tigli
mischiato ad un altro
più stranomi fa ricordare
che da bambino sognavo di fare il benzinaio
Di colpo oggi come allora
la stessa fatica
a stare in casa e annusando l’aria di nuovo
con la stessa smania di allora
con la stessa voglia di andare scappare
dove non sono stato mai
... Primave-ee-ra, primave-ee-eraprimave-ee-ra, primave-ee-era
E' primaverae
mi prende un bisogno di leggerezza e di pesanti passioni e un sentimento indefinibile
al tramonto dalla finestra guardo il mondo e mi viene voglia di tuffarmi lì dentro...
e mi viene voglia di non lasciarlo mai
E' primavera e torna come allora
una voce che dice
"Lascia ad altri, i progetti troppo lunghi
arricchisci il tuo tempo e non cercare più del pane quotidiano
lasciati andare alla vita e non disperarti mai"
... Primave-ee-ra, primave-ee-eraprimave-ee-era, primave-ee-ra

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Persone silenziose

Di persone silenziose ce ne sono
eccome sono timide presenze nascoste tra la gente
Ma il silenzio fa rumore
e gli occhi hanno un amplificatore

quegli occhi ormai da sempre
abituati ad ascoltare
Persone che non san parlare
che mettono in ordine i pensieri
persone piene di paura
che qualcuno possa sapere i loro piccoli e grandi
contraddittori pensieri
E all’improvviso scappi via
senza salutare i tuoi occhi scendono le scale
non so cosa vanno a fare
se a commuoversi o a sognare
ad arrabbiarsi o a meditare
ma nell’anima si sa c’è sempre molto da fare
Persone che non san parlare che mettono in ordine i pensieri
persone piene di paura
che qualcuno voglia giocare coi loro piccoli e grandi contraddittori pensieri
All’improvviso scappi viasenza salutare...
vorrei essere un angeloper poterti accompagnare
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Quante verità

Ormai non credi più non credi che ci sia
un uomo diverso
indifferente ai soldi
agli onori e alla carriera
dal mondo della tua bottega...
un sognatore, un bimbo
un uomo attento ad altre voci
con altri desideri
altre regole, altri sogni... un uomo diverso
con altri desideri
altre regole, altri sogni
un cercatore, un cuore
altre regole, altri sogni
quante piccole realtà
gratuitamente dà
silenziosamente... ama... mai...
sui giornali
Gesti che non hanno... mai...
mai pubblicità
ma che accadono si
Sogni e miracoli
io li ho visti
che si realizzano...
sognatori, bimbi
cuori attenti ad altre voci
con altri desideri altre regole, altri sogni... degli uomini diversi

con altri desideri
altre regole, altri sogni
cercatori, cuori
altre regole, altri sogni.
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Quella mattina piansi sulle note di queste canzoni pensando ad uno sconosciuto.