lunedì 16 luglio 2007

Chissà com' è essere madre!

Sulla strada per raggiungere lo studio del mio dentista, passo attraverso dei vicoli, che ancora ricordano un tempo passato. Delle donne molto anziane, di una generazione ormai quasi del tutto estinta, siedono fuori dalla porta. Parlano tra di loro, e intrattengono rapporti di vicinato che noi ragazzi di oggi nemmeno ci sognamo. Oggi pomeriggio, erano là, parlavano al loro solito, e facevano apprezzamenti su di me. Mia madre che era con me, sghignazzava tra sè e sè, perché un complimento a me è in automatico un complimento a lei che mi ha dato i natali...
Tornando a casa, le mitiche vecchine ( ora sono ruffiana :-) ), me l' hanno proprio detto chiaramente ciò che pensavano (preferisco, però, tenerlo per me) e mi hanno augurato buona fortuna per tutto, e so a cosa si riferivano con quel "tutto". Avrei voluto dir loro che la bellezza è arte è l' arte è già tutto di per sè (alibi spropositatamente esagerato per giustificare uno stato da donna libera che ormai comincia a riempirmi di perplessità). Poi devo aggiungere che essere ammirata fa un certo effetto su di me, e la timidezza mi ammutolisce. Certo poi, vedere l' espressione sul viso di mia madre, per la quale sono "roba" sua è proprio fantastico. Io madre vorrei esserlo un giorno. Chissà, forse è come vedere te in loro, nei tuoi figli.