lunedì 25 giugno 2007

Un' altro passo


Sei davanti ad una strada sterrata, l' aria è oscillante e trasparente e la senti toccarti, intorno a te è tutto di un color giallo che dà sull' arancione.
Sei davanti a quella strada, e guardi fisso avanti a te. Sai che se fai un' altro passo sarai più vicino, arriverai proprio dove vorresti.
I tuoi piedi sono stanchi e porti gli stivali che non riesci più a togliere. Incollati ai piedi da troppo tempo per staccarli. Ma, tu rimani ancora un po' fermo, e la gomma dei tuoi stivali si scioglie, ora senti un liquido nero sotto i piedi, è bollente. Hai voglia di fare un passo, non riesci a sostenere quel bollore, ma rimani fermo.
Aspetti qualcosa, forse qualcuno, forse aspetti solo che ti torni la voglia per muoverti, o forse hai litigato con la strada, con i tuoi stivali, con la tua meta.
Adesso senti le pietre pungerti i piedi, e i tuoi abiti neri non ti aiutano. La camicia è sempre più sbottonata, e i tuoi pantaloni di lino larghi, vorresti che non fossero diventati aderenti alla pelle tanto è stato lungo il tuo cammino e tanto sono stati caldi i raggi di sole che ti hanno stretto come in una morsa.
Intorno a te c' è il silenzio. Intorno a te nessuno. Intorno a te il tuo orgoglio e davanti a te confusione.